L’alba di un nuovo viaggio…
5 dicembre 2016
Natale 2016
26 dicembre 2016
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1° Dicembre 2016 ore 11:30 e circa 9-10 nodi di vento.
Prima uscita in mare al timone del Dragonfly 800.
Una mattina speciale, una di quelle mattine in cui sai, forte di esperienze passate, che è il principio di un lungo viaggio, pieno di insidie, sicuramente con tanti momenti “bui” ma ciò che mi da sicurezza è che nella vita quando ho voluto fortemente qualcosa alla fine l’ho sempre conquistata perciò sono anche fiducioso ed ottimista.
La mia prima volta al timone del Dragonfly 800, un trimarano di 8mt., è stato migliore delle aspettative ma ancora manca qualcosa… manca poterlo tirare e conoscerne i suoi limiti ed suoi segreti. La barca, per tipologia, non sbanda molto e questo mi permette di governarla al meglio avendo con me molti punti dove appoggiarmi per avere una buona stabilità ed anche una postura comoda visto che il viaggio che spero di poter cominciare sarà molto lungo. Il periplo d’Italia nasconde molte insidie ma oggi più che mai ho un’esperienza importante che mi da una certa sicurezza a quanto mi accingo fare. Certamente questo viaggio mi regalerà un’esperienza unica, un’esperienza che mi permetterà di raccontare ad altri amici un viaggio dove spero di essere oltretutto un’esempio, uno stimolo per riprendersi in mano una vita, quella vita che può dare molto, molto ancora..
Il video non è un gran ché perché l’obbiettivo della GoPro sulla mia fronte ad un certo punto si è appannato e così ho perso molte delle riprese fatte..
La ripresa più bella che ho perso è l’incrocio con un gruppo di delfini. E’ stata la seconda volta in vita mia e vederli così vicino mi ha emozionato moltissimo… al momento dell’incrocio ci sono passati sotto andato verso sud, mentre noi ci dirigevamo verso nord-ovest, in mare aperto per poche miglia. Speriamo siano di buon auspicio.
La barca mi ha lasciato confortato nelle mie idee e presto cercherò di tornarci sopra per riuscire a condurla magari con un po’ più vento, perché devo assolutamente vederla appoggiata allo scafo laterale e cercare di capire come poterla gestire a velocità più sostenute. Per il momento, tutto positivo ed iniziamo a studiare tutte le modifiche strutturali da apportare senza doverla stravolgere troppo.
Sono certo che una volta concluso questo viaggio, il primo step del mio progetto My Dream Is TRI, che sarà una barca con la quale potrò trasportare molti ragazzi facendogli provare emozioni uniche condite da brividi che la velocità di questa barca può donare.
Un grazie speciale al nuovo amico Mimmo ed al mio carissimo amico Luciano che mi sta accompagnando molto da vicino in questo lungo percorso condividendo idee, pareri e conoscenze.